Il Sacrario è ubicato nel comune di Fogliano Redipuglia (Gorizia), al km 340 della rotabile Udine-Monfalcone.

Sorge sul versante occidentale del Monte Sei Busi che durante la prima guerra mondiale fu aspramente conteso perché, pur se poco elevato, consentiva dalla sua sommità di dominare per ampio raggio l’accesso da ovest ai primi gradini del Tavolato Carsico. Con una superficie totale di circa 52 ettari di terreno, che ospita i resti dei caduti in guerra, numerose opere commemorative ed espositive e strutture ricettive a supporto dei visitatori, Redipuglia è il più grande Sacrario Militare italiano.

Il Sacrario vero e proprio, in marmo chiaro, si adagia sul versante occidentale del Monte Sei Busi (a quota 117 m.) ed è il primo apprezzabile ostacolo del grande Tavolato Carsico. E’ stato realizzato nel 1938 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello Scultore Giannino Castiglioni per dare stabile sepoltura alle salme dei caduti provenienti dal prospiciente ex Cimitero degli Invitti del Colle S. Elia.

Nell’ampio piazzale in leggero declivio, 38 lapidi in bronzo, su cui sono state scritte in rilievo le località dei combattimenti avvenuti sul Carso, delimitano la cosiddetta Via Eroica. Al centro dello stesso si erge la grande tomba del Duca d’Aosta, Comandante della III Armata, la cui salma è stata collocata nella cripta chiusa da una cancellata metallica. In secondo piano sono allineati i cinque monoliti di granito contenenti le urne dei Generali Chinotto, Monti, Paolini, Prelli e Riccieri.

Alle spalle del piazzale è possibile visitare la 'trincea blindata', vestigia della Grande Guerra. Essa fu costruita e, come si legge sulla lapide, presidiata dai gloriosi Fanti della Brigata “Siena” (31° e 32° Reggimento Fanteria) e successivamente dalla Brigata “Savona” (15° e 16° Reggimento Fanteria) e dalla Brigata “Cagliari” (63° e 64° Reggimento Fanteria) durante le azioni del giugno-luglio 1915 (1^ e 2^ battaglia dell'Isonzo).

Il corpo più imponente del Sacrario è costituito essenzialmente da una monumentale scalea composta da 22 gradoni, contenenti le salme dei 40.000 caduti noti disposte in ordine alfabetico in loculi rivestiti da lastre di bronzo. Ogni gradone è coronato da una architrave con le scritte in rilievo Presente. Alla sommità sono stati realizzati due grandi tombe comuni per le 60.000 salme dei Caduti ignoti. Qui si trova la Chiesa dove sono state collocate due campane, oltre a tre grandi Croci che svettano sulla sommità del complesso monumentale.

Alle spalle del 22° gradone, disposte simmetricamente, si trovano due sale museo, una dedicata alle Medaglie d’Oro (al suo interno sono esposte le opere del pittore Giuseppe Ciotti  e i ricordi dedicati ai decorati Medaglia d’Oro) e l’altra ai ricordi personali dei caduti (vi sono conservati effetti personali e piccoli cimeli). Nello spiazzo a monte del Sacrario è stato realizzato un Osservatorio in pietra a forma di torrione circolare.


Il Colle S. Elia

Originariamente il Colle S. Elia ospitava il vecchio Cimitero degli Invitti che costituì il primo Sacrario Militare di Redipuglia. Le tombe dei caduti, disposte a gironi concentrici, erano alternate a cimeli di guerra che andavano a identificare le specialità e i reparti che vi combatterono.

Il nuovo Sacrario, su progetto dell’Architetto Greppi e dello scultore Castiglioni, rivide la destinazione-riqualificazione del Colle S. Elia che da Sacrario divenne un grande Parco delle Rimembranze, ricco di opere commemorative, oltre che di piccole e grandi fortificazioni (postazioni difensive e gallerie), vestigia delle passate vicende belliche.

Attualmente è sistemato a Parco della Rimembranza con cipressi, siepi e prati. Sulla sua sommità, su un terrapieno a forma piramidale tronca, è stata collocata una colonna tratta dagli scavi di Aquileia.

Il Colle ospita:
- 35 cippi commemorativi sui quali hanno trovato sistemazione una piccola lapide in pietra che riporta una frase alla memoria (titolo del cippo), e dei cimeli di guerra (bronzati) riferiti ai militari e ai reparti che combatterono in quei luoghi;
- la Galleria S.Elia costruita dagli austro-ungarici e completata nella primavera 1915 dagli italiani durante l’occupazione del colle, utilizzata nel 1943-45 dai germanici per difesa contraerea;
- oltre 30 pezzi di artiglieria dell’epoca, molti dei quali rari.

La Casa della 3^ Armata

E’ una infrastruttura destinata alla ricezione e al supporto dei visitatori del Sacrario Militare (originariamente denominata Casa del Pellegrino) ed è localizzata sul piazzale di ingresso del Colle S.Elia;  è caratterizzata da una struttura articolata su più livelli:
- piano seminterrato, che  ospita il bar-ristorante;
- piano terra, destinato ai visitatori del Sacrario e caratterizzato da tre sale museali, Sala 3^ Armata (1), Sala Duca d’Aosta (2) e Sala Grande Guerra (3), una sala proiezione per i filmati storici ed un ampio ingresso con postazione per custodi;
- piano primo, che ospita gli uffici della Direzione del Sacrario. Sul lato opposto a quello riservato al personale addetto al Sacrario, è presente la Stazione Carabinieri di Fogliano Redipuglia.

A corredo della funzionalità della Casa della 3^ Armata, nel corso degli anni, sono state realizzate delle infrastrutture accessorie: locali di servizio, sala colazione al sacco destinata alle scolaresche che vengono in visita presso il sacrario Militare, area di sosta e servizi igienici per i visitatori del Sacrario.

Il Sacrario è proprità demaniale dello Stato e dipende dal Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti.

E’ raggiungibile in auto (autostrada Venezia-Trieste, uscita Redipuglia proseguendo per 2 km in direzione Fogliano Redipuglia), in treno (stazione ferroviaria di Sagrado sulla linea Udine-Gorizia-Trieste), in aereo (aeroporto di Ronchi dei Legionari, 5 km) e nave (porto di Trieste, circa 45 km).

INFORMAZIONI

Via III Armata
I-34070 Fogliano Redipuglia (GO)
Tel. +39 0481 489024
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ORARI

Sacrario e Colle S. Elia : sempre aperto.
Sale espositive e Chiesa Madonna Regina della Pace:
dal 1 novembre al 14 marzo: da martedì a sabato 09.00-12.00 / 14.00-17.00; lunedì,domenica e festivi:chiuso.
dal 15 marzo al 30 ottobre: da martedì a venerdì: 09.00-12.00 / 14.00-17.00; sabato, domenica e festivi: 09.00-12.30 / 13.30-18.00; lunedì e Pasqua: chiuso.